La storia di Suave

Nei primi anni 2000, di ritorno da una vacanza nelle isole caraibiche, più precisamente dall’isola di Santo Domingo, rimasi folgorato dal ballo di coppia, e dissi dentro di me, voglio imparare a ballare.
Al mio ritorno mi iscrissi al primo corso di ballo e, dopo i primi timidi passi e settimane di fatica,  cresceva sempre più forte la passione per questo mondo. Volevo cimentarmi più possibile, per diventare sempre più bravo.  Ballavo con i compagni di corso e amici, volevo sempre ballare.
Eravamo soliti trovarci anche 4-5 sere a settimana e ballare fino allo stremo…bei tempi quelli!
Ci divertivamo come matti e non vedevamo l’ora che arrivasse la prossima serata per poter ballare di nuovo insieme.
In quel periodo ero molto ispirato dal ballo e decisi che, unitamente alla passione, potesse diventare anche il mio lavoro.
Decisi di iniziare a commercializzare calzature per il ballo. All’epoca non esisteva quasi nessuna azienda che si rivolgeva al pubblico specifico del ballo sociale, quello intrapreso da noi, non quello professionistico per capirci, e allora tra mille dubbi e incertezze, mi feci coraggio e presi la decisione di  mettermi in proprio e aprire un’attività legata al mondo del ballo.
I primi tempi non furono facili, ma non mi scoraggiai e, dopo varie ricerche conobbi un’azienda americana, leader in diversi continenti di calzature per il ballo, e chiusi un importante accordo commerciale. Diventai il loro punto di riferimento in Italia, con un’esclusiva sui loro prodotti.
Fu una novità per il mercato europeo, e da li cominciai ufficialmente la mia avventura nel mondo della vendita, prima nel mio circondario e poi in tutta Italia, facendo inoltre da distributore di questi prodotti anche ad altri negozi che stavano nascendo. 
Nel frattempo la mia passione per il ballo non accennava a placarsi, anzi aumentava sempre di più. 
Ogni giornata la stessa storia, dopo ore di lavoro un solo pensiero occupava la mia mente: andare al corso di ballo e poi ballare con gli amici.
Ballavamo talmente tanto che, mese dopo mese, diventavo sempre più sicuro di me, mirando a invitare le più ambite ballerine della sala, ma ad un certo punto della serata capitava di essere rifiutato.
Ci rimasi male, poi con l’avanzare della conoscenza, più di una di loro mi confidò il fatto che dopo diverse ore di ballo continuo era costretta a fare delle pause, o addirittura smettere di ballare e ritirarsi per troppo male ai piedi, lasciando inevitabilmente alcuni ballerini insoddisfatti, tra cui io.
Questo mi fece tirare un sospiro di sollievo, quindi non ero io, ma mi fece prendere a cuore questo problema.
Indagando sempre più su questo aspetto, mi resi conto che il fastidio del male ai piedi era più diffuso di quello che pensassi. Molte persone, specie le donne, mi sottolineavano la volontà di risolvere questo disagio, che puntualmente capitava durante la serata. 
Tutto ciò mi fece ragionare e mi spinse a pensare di realizzare un prodotto mio, totalmente realizzato da me che potesse risolvere questo problema. 
All’inizio, i dubbi, le incertezze e l’investimento economico che avrei dovuto sostenere per questo progetto non mi lasciavano nemmeno dormire. Tutte le persone a me vicine erano contrariati, a partire dai miei famigliari fino ai miei collaboratori, tentavano di farmi desistere, dicendomi che sarei andato incontro a una cosa difficile, più grande di me, con rischi elevati di fallimento.
La mia cocciutaggine ebbe la meglio, e nonostante vari freni mentali cominciai a contattare ed incontrare artigiani italiani di scarpe e in mezzo a mille fatiche, andai avanti.
Dopo tanta ricerca, prove e  confronti continui con i produttori, arrivai ad una conclusione, che per concepire una scarpa da ballo comoda, era necessario concentrarsi su 3 aspetti: Il bilanciamento del tacco, la forma e l’ammortizzazione.
Curando nei dettagli questi aspetti e realizzando prove su prove, riuscii ad individuare la strada giusta per realizzare un prodotto diverso dagli altri, e fare in modo che le persone non soffrano più quella sensazione di male ai piedi, per poter ballare tutta la sera in serenità.
D’altronde se ballare deve essere un disagio forse è meglio stare a casa. Ti pare?
Nacque così il progetto Suave Scarpe da Ballo Comode che è diventato negli anni anche il nome dei nostri punti vendita.
Suave Scarpe da Ballo Comode ormai da qualche anno è un punto di riferimento per chi cerca calzature particolarmente comode per ballare, per cerimonie o per altre occasione. Suave infatti è anche in grado di personalizzare ogni articolo: modello, tacco, colore suola rendendolo adatto a qualsiasi scopo anche il tempo libero.
L’obbiettivo di Suave è quello di far star bene le persone con scarpe belle esteticamente ma con una comodità diversa dal mercato attuale, non solo per ballare.
Le scarpe vendute nei negozi Suave con i marchi: Suave, Muñeca Scarpe da Tango Comode e Salsera Scarpe da Latino Comode, oltre ad essere distribuite nei nostri negozi proprietari di Biella e Busto Arsizio sono ormai diffuse, dai nostri rivenditori, su tutto il territorio nazionale e anche all’estero.
Una grande soddisfazione e motivo di orgoglio,  tutto grazie alla mia immensa passione per il ballo.

Maurizio Rebuffa

Fondatore di Suave Scarpe da Ballo Comode